La Sagra dell’Ortica di Malalbergo

La Sagra dell’Ortica di Malalbergo

Si svolge a cavallo tra l’ultimo weekend di agosto e il primo settembre ed è nata circa 40 anni fa con il nome di Sagra di Fine Estate; ha assunto la denominazione attuale nel 2012. Ha un identikit di ‘Sagra d’Elite’ e ‘Sagra d’autore’ perchè non fa solo gastronomia tipica e piatti a base di ortica ma anche cultura, innovazione e creatività.
La cultura di questa sagra attinge infatti da usanze del territorio e pesca a piene mani nella grande tradizione popolare italiana coniugando socialità e alimentazione, ricerca, storia, divertimento e convivialità. Unisce due aspetti principali; da una parte ci sonoinfatti le occasioni di svago come spettacoli musicali e di cabaret, concorsi di bellezza e di talento, moto incontri ed esibizioni di auto, mercato del volontariato, dell’hobbistica e dell’artigianato, intrattenimento e giochi per bambini, sfilate e concerti di bande, gare di bocce, camminate, esibizioni di ballo, gare di pesca, caccie al tesoro e alberi della cuccagna; dall’altra momenti di cultura quali “Terramare”, la presentazione dei ritrovamenti archeologici della civiltà Terramare di Ponticelli, le mostre e i concorsi fotografici; momenti di formazione legati ad aspetti agricoli e nutritivi del territorio come la mostra pomologica nell’ambito di ‘S-frutta la sagra’ e l’escursione alla ricerca di erbe commestibili ed infine incontri a carattere scientifico e antropologico quali “Alimentazione e salute”, “Carne e uova, per un consumo più consapevole”, “Acqua. Per saperne di più” e “Piante spontanee commestibili di Malalbergo”.
Al centro di tutto la riscoperta di un alimento cosiddetto povero, l’ortica, con le sue valenze ecologiche e le sue componenti nutritive, per una cultura del cibo che coniuga usanze, tradizioni e attori del territorio. Sono infatti coinvolte nella Sagra tutte le componenti sociali, politiche, industriali, culturali e sportive locali; in ogni edizione si ottiene inoltre un concreto risultato di beneficenza e solidarietà attraverso tutte le forme del volontariato, in particolare verso bambini ed anziani. La manifestazione dimostra un marcato carattere ‘Glocal’ aperto ai valori del globale, alla grande industria e alla grande distribuzione e si sta in definitiva rivelando un autentico modello in divenire, una significativa vetrina per la presentazione delle novità di settore, ma anche un laboratorio di socialità, solidarietà, economia, creatività e progettualità.
Le sagre paesane si connotano infatti per l’abbondanza di idee, relazioni e persone e sono tenute insieme da un profondo senso di comunità; la Sagra dell’Ortica di Malalbergo, anche grazie alla partnership con il “NoLO Social District” di Milano, è un esempio di “Sagra d’Autore”. Il significato etimologico consente di rendere trasparenti i concetti: auctor in latino deriva da augere, far crescere; Sagra d’Autore nel senso di volontà (un dovere e un dono!) di contribuire ad una crescita creativa della comunità.