L’Associazione Amici Ortica di Malalbergo

L’Associazione Amici Ortica di Malalbergo

L’Associazione Amici dell’Ortica di Malalbergo (località dalla forte vocazione agricola, situata tra Bologna e Ferrara) è stata fondata nel 2011 con l’obiettivo di divulgare e valorizzare la conoscenza dell’ortica. Non ha scopo di lucro ed è costituita da un gruppo di circa 100 appassionati volontari che hanno ridato vitalità alla ormai quarantennale Sagra di Fine Estate, trasformandola dal 2012 nella Sagra dell’Ortica di Malalbergo con un’attività a favore del territorio.
L’Associazione promuove quindi l’ortica, la sua coltivabilità e la tradizione dell’uso in cucina di quest’erba e cerca di introdurre questo alimento nelle preparazioni culinarie dei più accreditati chef e ristoranti, sostenendo antichi usi e costumi. L’Associazione ha sede nell’antico Palazzo della Dogana di Malalbergo ed il suo responsabile è Gianni Bonora.
L’Associazione è promotrice del progetto Ortica di Malalbergo che ha coinvolto tutta la cittadinanza insieme ad un network formato da scuola, Università, aziende (che in pochi anni hanno messo in produzione diverse specialità all’ortica), Istituzioni, Enti pubblici, Centri di ricerca, consorzi agrari e ristoranti/agriturismi. Questo ecosistema ha al proprio centro la Sagra e rappresenta un vero e proprio modello di marketing territoriale per una cultura del cibo che coniughi usanze e tradizioni del territorio, iniziando con la rivalutazione di un cibo ‘povero’.
Non si tratta quindi di solo cibo ma della costruzione di un ecosistema off e on line attorno al cuore di un progetto preciso che acquista connessioni… L’Associazione si fa infatti promotrice, durante tutto l’anno, di eventi e incontri che si susseguono per aiutare l’auto-consapevolezza verso il cibo e approfondire i temi portanti di una nuova visione del mondo e del business, che unisce i valori e il recupero intelligente di alimenti altrimenti dimenticati, con al centro l’ortica e il suo uso in cucina.

Storia di Malalbergo

Il toponimo attuale di Malalbergo (Comune verde in provincia di Bologna, lungo il confine tra bolognese e ferrarese) risale al XVI secolo e fu originato dal fatto che il paese fuprotagonista delle lotte di potere. Luogo di confine tra Bologna e Ferrara, ospitò infatti parecchi fuoriusciti dal Ducato Estense, facendosi una cattiva nomea. L’antico nucleo urbano, Maletum nell’XI secolo, sorgeva lungo il percorso del canale Navile, la via fluviale che dal 1500 metteva in comunicazione Bologna con Ferrara e Venezia, anche per la presenza del porto e del relativo scalo delle merci. Nel 1857 Papa Pio IX mutò il nome Malalbergo in Buonalbergo in seguito all’ottima accoglienza ricevuta durante una sua visita ma nel 1860, con il Regno d’Italia, la popolazione chiese ed ottenne il ripristino dell’antico nome.